~.:The Best Forum of SHUFFLE!!! The anime and manga world :.~

Reply
Lezione di Giapponese [3]
view post Posted on 27/6/2008, 19:33Quote
Avatar

Image Hosted by ImageShack.us
の障壁の紙を!

Group: Administrator
Posts: 489
Location: la mitica Rimini, l'esuberante konoha, la tecnologica Tokyo, la super Satancity!!!


Status: Image Hosting


Ordine delle parole


Prima di parlare delle particelle, evidenziamo l'ordine delle parole. Generalmente, l'ordine delle parole nel Giapponese in una frase con un verbo d'azione è:

[Soggetto] + Tempo + Luogo/Mezzo + Oggetto indiretto + Oggetto + Verbo d'azione

"Ashita, gakkou de sensei ni purezento wo agemasu."
[Domani] [Scuola] de [Insegnante] ni [Present (regalo)] wo [Darò]
("[Io] Darò un regalo al [mio] insegnante, domani.")


Per un verbo di esistenza è:

[Soggetto] + Tempo + Luogo + Verbo d'esistenza

"Takahashi wa ima honsha ni iru."
[Takahashi] wa [Adesso] [Ufficio principale] ni [E']
("Takahashi è nell'ufficio principale adesso.")


Per un verbo di movimento è:

[Soggetto] + Tempo + Origine + Complemento di moto per luogo + Verbo di moto

"Ashita paatii ni iku."
[Domani] [Party] ni [Andrò]
("[Io] domani andrò [a un/al] party.")


Il Soggetto è messo tra parentesi quadre per indicare che NON è una parte obbligatoria della struttura, come in Italiano: una volta introdotto un discorso, ed evidenziato un certo soggetto (ad esempio io), non ci sarà più bisogno di ripetere il soggetto, a meno che non venga introdotto un nuovo soggetto. Nella lingua italiana facciamo la stessa cosa, anche se è vero che la coniugazione del verbo ci aiuta nell'identificazione del soggetto. Capiamo che viene introdotto un nuovo soggetto grazie alla particella "wa" , che viene posta dopo il soggetto, mentre se il soggetto della conversazione è stato compreso, e viene tuttavia ripetuto nella conversazione (caso raro), viene usata la particella "ga" dopo il soggetto, oppure niente. Spesso si può muovere il soggetto mettendolo dopo il verbo, quando le parole prima del verbo sono tante. Ad esempio, "Ashita boku ga kooen de utau" (Io canterò al parco domani.) diventa spesso: "Ashita kooen de utau boku."

Il Tempo è di solito seguito dalla particella "ni" . Di solito, si usa "ni" per indicare specifici attimi nel tempo o specifici intervalli di tempo. Ad esempio: "juugatsu [ni]" (Ottobre), "sangatsu mikka [ni]" (3 Marzo), prendono tutti "ni". Non però una parola come "ashita" (Domani), che può essere capita solo dal contesto (cambia a seconda di ciò che si vuol dire). Questo tipo di parole sono chiamate "deictiche", e sono complementi di tempo che non prendono la particella "ni". "Ashita iku" (Domani andrò), ma: "sanji ni iku" (Andrò alle 3).

compl. moto a luogo : montagna "e" vado ; ovest e cammino ; mia casa e ritorno

compl.di compagnia : Mario "to" America e vado = con Mario in America vado unisce nomi elencati, se l'elenco è completo : Milano to Venezia e vado = vado a Milano e Venezia "se, quando, mentre" (dopo un verbo presente) : [primavera ga arriva] to fiori ga sbocciano "si dice" (to + iu) : arigatoo to iimasu = si dice grazie introduce il discorso indiretto : [silenzio ni fare] to è stato detto = è stato detto di fare silenzio

unisce nomi elencati, se l'elenco non è completo : libri "ya" penne ya gomme [nado] ga ci sono = ci sono libri, penne, gomme, [eccetera]...

perchè : era caro "node" non l'ho comprato = non l'ho comprato perchè era caro

I complementi di Luogo e di Mezzo sono seguiti da "de". Per Luogo intendiamo una locazione in cui si svolge un'azione. Se state mangiando a casa, sarà: "ouchi de shokuji suru". Se state mangiando con le bacchette sarà: "ohashi de taberu". Il luogo in cui fate qualcosa o gli oggetti che usate per fare qualcosa prendono la particella "de". Se state andando in qualche posto in auto, dite "kuruma de iku". (Vedi Oggetti Indiretti per il perché le Destinazioni sono differenti). I verbi di moto che parlano della Destinazione o un verbo di esistenza che parlano della locazione di qualcosa prendono la particella "ni". (Le Destinazioni prendono anche "he") Provate a distinguere Luoghi da Locazioni in questo modo: un Luogo e' DOVE VIENE FATTA UN'AZIONE. Locazione è DOVE QUALCOSA O QUALCUNO SI TROVA.Usate "kara" (Origine, provenienza, "da", "di", "da parte di") dopo un' ORIGINE e "wo" dopo un complemento di moto per luogo. "Gakkoo kara kooen wo totte ouchi ni kaeru." ("Sto andando a casa da scuola attraverso il parco"). Di solito in questo tipo di frasi si usa un verbo intermedio.

L'Oggetto è seguito da "wo" . "Hon wo yonde iru" (Sto leggendo un libro)

L'Oggetto Indiretto è seguito da "ni". Per Oggetto indiretto intendiamo una sorta di oggetto secondario che alcuni verbi prendono. "Kono hon wo anata ni ageru." (Sto per dare questo libro a te) Abbiamo "questo libro" (kono=questo hon=libro) e "a te" (anata=tu). "Questo libro" è l'oggetto. "A te" è l'oggetto indiretto. "Wo" e "ni" sono usati per distinguerli.

Il Verbo non prende nessuna particella, ma ha bisogno di una certa desinenza.



Ecco uno schemino per ricordare a che cosa è associata ogni particella:


Soggetto + wa/ga/niente (non indicare il soggetto se possibile. Evidenziare un nuovo soggetto con "wa")
Tempo + ni/niente (non usare niente se è un complemento di tempo "diectico")
Luogo/Mezzo + de (E' dove qualche azione viene compiuta)
Locazione + ni (E' il luogo in cui si trova qualcuno o qualcosa)
Origine + kara
Complemento di moto per luogo + wo (E' un luogo che si attraversa per raggiungere un altro luogo)
Destinazione + ni/he (E' meglio usare "ni" che "he", ma sono tutti e due corretti)
Oggetto Indiretto + ni
Oggetto + wo

Queste 9 righe sono la chiave per sapere quale particella usare nel 90% dei casi.

image
°° Giugi is here°° image

image

image



image


"Voglio che tutti sappiano della mia esistenza, voglio che capiscano che c'è qualcuno che amministra la giustizia...e così edificherò un mondo popolato solo da coloro che ritengo meritevoli e giusti... sarò il Dio di un nuovo mondo! Io sono la Giustizia"



image image

IMMAGINI IPNOTICHE


image image



Tra l'essere e l'apparire c'è un sottile velo chiamato anima, riuscire a sfiorarlo significa amare
Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto non potrai sbagliare,
costui è un imbecille!

Delle polpette disgustose non sono affatto delle polpette

I ragazzi hanno una regola incomprensibile: "Se tocchi una rana diventerai un vero uomo!"
Allontanarsi dal mondo, restare sconosciuti e non avere rimpianti: a questo può arrivare solo l'uomo superiore
Tutto quello che devi fare è lavarti le ascelle, solo le ascelle..

image image --> image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 26/8/2008, 20:07Quote
Avatar


Group: Administrator
Posts: 362
Location: I'm still waiting for you...


Status: Image Hosting


EMMM...giu nn x dire ma hai saltato la lezione n°2!!!XDXDXD!!


image

...

L'
amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso. L'amore non è mai presuntuoso o pieno di se, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta ...



Il 70% delle ragazze ha dichiarato che il loro film preferito è Tre Metri Sopra il Cielo. Il 30% ha dichiarato che preferisce di gran lunga i Pirati dei Caraibi o Jack lo Squartatore.


image


image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
1 replies since 27/6/2008, 19:33
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: